Rimedi - Deformità del piede; piede valgo abbassato, piede piatto, piede traverso, piede cavo (Parte 1)

Posted on

L’alluce valgo è una deformità che coinvolge il primo dito del piede e che vede alla base della deformità la “varizzazione” del primo metatarso.

Torna in cima Prima di decidere se un paziente sia candidato per un intervento di correzione dell’alluce valgo è importante una corretta valutazione clinica. Infatti in questi pazienti è indispensabile una correzione anche del piattismo del piede attraverso tempi chirurgici a livello del retropiede, essenziali per il buon risultato dell’intervento. Torna in cima Per l’ alluce valgo c’è un nuovo intervento mininvasivo che non è doloroso e ha tempi di recupero rapidi. Con questo nuovo intevento chirurgico, i tempi di recupero sono dimezzati, non resta alcuna cicatrice vistosa e il dolore postoperatorio è molto meno intenso. A un mese dall’ intervento si può camminare senza limitazioni, guidare l’ auto e indossare scarpe con un tacco medio. In realtà, dopo un intervento di alluce valgo la riabilitazione è molto semplice: camminare seguendo qualche semplice ma importante accorgimento. Riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo: la migliore riabilitazione è camminare. La riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo prevede, nei primi venti giorni, di camminare per piccoli spostamenti in ambiente domestico. Questo disturbo può causare intenso dolore al piede nella parte anteriore e la formazione di una protuberanza alla base dell’alluce.

Deformità del piede; piede valgo abbassato, piede piatto, piede traverso, piede cavo

  • Le modifiche al vostro piede possono anche rendere difficile camminare, siccome l’alluce viene usato per spingerci in avanti e aiutare a bilanciare il peso del corpo.

Nella maggior parte dei casi l’alluce valgo non dà conseguenze perché il paziente riesce a camminare senza dolore, ma può avere problemi a fare sport e a correre.

Il trattamento dell’alluce valgo inizia quasi sempre modificando le scarpe che si indossano per adattarle al piede. Se la borsite dell’alluce causa molto dolore e le scarpe provocano fastidio, l’ortopedico può consigliare un intervento chirurgico Dopo questo tipo di osteotomia è consentito camminare in una scarpa chirurgica dal giorno successivo all’intervento chirurgico. Si può camminare in una scarpa chirurgica dopo l’operazione. È possibile camminare da subito, appoggiando il piede operato completamente ed utilizzando una calzatura piana rigida, che protegge il piede, senza però obbligarlo a posture innaturali. L’alluce valgo è una deformazione del primo dito del piede, che appare deviato lateralmente verso le altre dita, con contemporanea sporgenza mediale del primo osso metatarsale. Se l’alluce valgo viene trascurato, tende progressivamente a peggiorare: il disturbo inizia con l’alluce rivolto verso il secondo dito, fino a determinare cambiamenti nell’allineamento effettivo delle ossa del piede. Questi sintomi possono interessare anche le dita vicine (come quando l’alluce risulta sovrapposto al secondo dito del piede). Dopo l’intervento chirurgico, potrebbe essere necessario indossare un gessoo un’apposita scarpa post-operatoria, per mantenere il piede nella posizione corretta fino a quando le ossa non si sono consolidate.

Alluce valgo correzione mininvasiva: tempi di recupero e post operatorio

  • ALLUCE VALGO CON DEFORMITÀ DELLE ALTRE DITA ASSOCIATE
  • LO STESSO PIEDE DOPO TRATTAMENTO PERCUTANEO SENZA SINTESI

Un’altra soluzione è quella di usare dei cappucci in silicone in modo da tenere separate le dita, evitando così lo sfregamento dell’alluce contro la scarpa.

La correzione chirurgica dell’alluce valgo e delle patologie associate serve a migliorare la qualità della vita ;  non bisogna temerla e basta discutere la propria situazione con il chirurgo. Oggigiorno è possibile correggere l’alluce valgo ed altre patologie del piede ( dito a martello . Dopo l’operazione viene confezionato solo un particolare bendaggio che mantiene una valida e giusta correzione. Il paziente con una scarpa speciale potrà camminare il giorno stesso alternando momenti di riposo  e di elevazione dell’arto, per evitare il gonfiore. Questi cerotti impediscono lo sfregamento del piede nella scarpa e riducono la pressione sull’articolazione allargata alla base dell’alluce. Quando le dita del piede sono gonfie e dolenti, l’applicazione ripetuta di ghiaccio sull’area colpita può aiutare a ridurre dolore e infiammazione. IL RECUPERO POST OPERATORIO Prima settimanaIl trattamento chirurgico viene eseguito di solito in regime day-hospital, non essendo necessario ricovero, anche in caso di procedura bilaterale. La fasciatura post-operatoria e le scarpe post-operatorie tipo TALUS (un paio, anche nel caso in cui viene operato soltanto un piede) vengono indossate per 4 settimane. Il nostro paziente lascia l’ospedale con la possibilità di camminare immediatamente con la scarpa post-operatoria e con un buon controllo del dolore.

Passiamo alla descrizione semplificata del decorso tipico post operatorio per alluce e dito a martello:

  • Tendenza al ginocchio valgo, con dolore della faccetta rotulea interna del ginocchio;
  • Rigidità delle anche;
  • Accentuazione della curva lombare, associata a lombalgia cronica.

Torna in cima Il dito a scatto, definito anche tenosinovite stenosante dei flessori delle dita, è un’infiammazione che colpisce il complesso tendine-guaina sinoviale, determinando dolore e progressiva inabilità della mano.

Tra gli errori che si fanno più spesso nel periodo post intervento chirurgico all’alluce valgo c’è quello di camminare a lungo. Consiste nella correzione dell’alluce valgo e delle deformità dell’avampiede ad esso correlate (dita a martello, metatarsalgie, deviazione laterale delle dita, etc.) Innovazione Riabilitazione Generalmente non si rende necessario nessun tipo di approccio riabilitativo in quanto il paziente viene invitato fin nell’immediato post operatorio a deambulare sull’arto operato. Ortopedia-Traumatologia e Medicina dello Sport, Roma La chirurgia dell’avampiede è utile ed efficace per trattare difetti del piede e delle dita come Alluce Valgo. L’alluce valgo è una deformità del primo dito del piede. Per tali motivi il decorso post operatorio dell’alluce valgo presuppone dei tempi di guarigione che sono tipici di quelli di guarigione di una frattura ossea. La correzione è infatti mantenuta da un semplice bendaggio, che rende possibile deambulare già il giorno stesso dell’intervento. E ci fa riflettere anche come si dovrebbe intervenire precocemente nella correzione dell’alluce per prevenire lo sviluppo di ulteriori deformazioni sulle dita laterali. Questa signora infatti, dopo essere stata operata tre mesi fa di Alluce Valgo Bilaterale, si è presentata alla visita di controllo indossando delle vertiginose scarpe col tacco.

In sintesi la malattia è data da due componenti: L’alluce valgo sposta le dita del piede.

Con il tempo possono insorgere altri disturbi La deviazione del primo dito può favorire l’insorgenza di deformità a carico delle dita piu esterne (dito a martello). Segue l’appoggio immediato del piede per ricercare, da subito, il corretto approccio fisiologico per il riassestamento del piede, dopo l’operazione dell’alluce valgo. Ecco perché durante la convalescenza a seguito di un intervento di correzione di alluce valgo, è del tutto normale avere il piede gonfio. In conclusione, dopo un intervento di correzione di alluce valgo, è normale che il piede risulti gonfio. I sintomo principale che si prova è il dolore, spesso molto intenso, causato dallo sfregamento continuo del piede con l’interno della scarpa. Durante questo lasso di tempo sarà possibile muoversi e camminare appoggiando il piede operato (vestendo la calzatura ortopedica suggerita) facendo attenzione comunque a non affaticare e sovraccaricare il piede. Anche l’uso di scarpe molto rigide può impedire la naturale flessione delle dita quando si cammina, perché la muscolatura del piede si indebolisce, facilitando la comparsa di alterazioni. La riabilitazione migliore dopo un intervento di correzione di alluce valgo è camminare. Tuttavia, per ottenere agevolmente questo spostamento, l’osso del metatarso ( che sta nel piede e si articola con il primo dito) deve essere inciso a tutto spessore. Scarpa modello “Talus” o di Baruck La scarpa post operatoria infatti permette di caricare il peso durante il passo senza sollecitare eccessivamente l’alluce operato. Naturalmente e per gli stessi motivi prima esposti, specie nei primi giorni del post operatorio, si deve camminare in maniera limitata e in ambiente domestico, al riparo da accidentali traumatismi. Sempre dopo 30 giorni dall’intervento si può andare in piscina e in palestra ma sono vietate le attività che sollecitano eccessivamente il piede operato ( corsa, spinning, salti. I pazienti tuttavia possono lamentare un dolore al dito del piede già molto tempo prima che la deformità si renda evidente. All’origine del dito a martello c’è uno squilibrio tra i muscoli brevi e lunghi delle dita del piede. I sintomi sono legato alla posizione flessa del dito che quindi non occupa il suo spazio naturale nella scarpa. Pulizia dei calli: l’inspessimento della pelle, sia a livello dorsale del dito, che a livello plantare del piede, sono solo la conseguenza della progressione della deformità. Si eseguiva intervento di correzione delle dita a martello, veniva posta prognosi di 30 giorni, antibiotico terapia e indicazione alla mobilizzazione delle dita.