Fattori di rischio della distorsione al ginocchio

Posted on

I menischi – Sono due, laterale e mediale, e funzionano come ammortizzatori proteggendo le ossa che si uniscono all’articolazione del ginocchio.

Come accennato in apertura, i test per il ginocchio sono veramente tanti; non è possibile descriverli tutti nel dettaglio; di seguito una breve rassegna di quelli utilizzati più frequentemente. Il ginocchio valgo è una deformità anatomica degli arti inferiori, in presenza della quale le ginocchia puntano l’una verso l’altra. Il ginocchio valgo è la deformità anatomica degli arti inferiori opposta al cosiddetto ginocchio varo, in cui le due ginocchia puntano verso l’esterno, ossia ognuna in direzione opposta all’altra. Nella popolazione adulta, il ginocchio valgo è particolarmente diffuso tra le donne, a causa della particolare forma della pelvi (o bacino) femminile. Il ginocchio valgo tende a essere un problema esclusivamente di natura estetica; se però le ginocchia puntano marcatamente l’una verso l’altra, la sua presenza può risultare anche sintomatica. Sia la condromalacia della rotula che l’osteoartrite del ginocchio sono due affezioni della cartilagine articolare, che ne comportano la degenerazione. Grazie ai progressi della medicina- sia nel campo dei rimedi conservativi sia nel campo chirurgico, oggi il ginocchio valgo è un problema superabile con buoni risultati e dalla prognosi favorevole. I principali legamenti del ginocchio sono: il legamento crociato anteriore (lca) e il legamento crociato posteriore (lcp) che originano dalla base del femore e si inseriscono sul piatto tibiale. È la condizione in cui femore e tibia non sono perfettamente allineati e formano degli angoli, con apertura interna (ginocchio varo) o esterna (ginocchio valgo).

Quali sono i sintomi della lesione della cartilagine del ginocchio?

  • manovre di stress in senso varo o valgo.

Spesso una condizione di  lassità o retrazione della muscolatura della gamba può modificarne l’asse causando un ginocchio varo o un ginocchio valgo.

La sua eziopatogenesi è essenzialmente riconducibile ad un malallineamento dell’articolazione del ginocchio, oppure ad una displasia a carico della rotula e/o della troclea femorale. Questa situazione determina, nel corso della flessione del ginocchio un’ inclinazione rotulea che esita in un iperpressione laterale. In casi più gravi invece si assiste ad una vera e propria sublussazione laterale della rotula, generalmente provocata da una brusca contrazione del quadricipite a ginocchio esteso. Il test deve essere eseguito con l’articolazione del  ginocchio completamente  estesa  ed il quadricipite rilassato; è inoltre essenziale effettuare un test comparativo sull’arto controlaterale. Anche in questo caso il taping può essere effettuato a ginocchio esteso oppure flesso a 20°. Figura 7: falso varismo del ginocchio dovuto alla “sindrome della doppia rotazione”(riquadro A). Il ginocchio varo Un altro test, noto come test compressione laterale comprende l’esecuzione di test valgo del gomito o il ginocchio, mentre il componente viene testato lentamente piegate ed esteso. Egli frequentemente lamenterà dolore a livello dell’emirima mediale in caso di ginocchio varo artrosico, mentre a livello dell’emirima laterale in caso di ginocchio valgo.

Come si cura la lesione della cartilagine del ginocchio?

  • Varo del piede
  • Varo del ginocchio
  • Iliaco in apertura

In presenza di ginocchio varo, oltre al quadricipite, sono maggiormente deficitari i muscoli che costituiscono il cosiddetto comparto esterno del ginocchio: il tensore della fascia lata e il bicipite femorale.

Nel ginocchio valgo (oltre al quadricipite) i muscoli che formano il cosiddetto comparto interno: i muscoli della zampa d’oca (sartorio, gracile e semitendinoso) e il semimembranoso. Evoluzione della patologia artrosica nel ginocchio Prima di giungere all’artrosi si passa per uno stadio di condrosi , cioè di danno cartilagineo, che possiamo pertanto considerare uno stadio pre-artrosico. La sostituzione dell’articolazione con protesi deve essere presa in considerazione nei pazienti con evidenza radiografica di OA del ginocchio che presentano dolore persistente e disabilità Bibliografia 1. Sintomi della distorsione al ginocchio Cause: una forza indiretta sul ginocchio come un improvvisa torsione. Se il dolore al ginocchio è mediale (lato interno del ginocchio) indica il legamento collaterale mediale (LCM), questo è il più comune, chiamato anche stiramento del LCM. Per eseguire questo test, il paziente deve sdraiarsi supino, il ginocchio dev’essere piegato a novanta gradi e il piede dev’essere stabilizzato sul lettino. Per eseguire questo test, il paziente deve stare supino sul lettino, il ginocchio dev’essere flesso a novanta gradi e il piede deve stare fermo e appoggiato. [toc title=”Indice:”] Quali sono le cause del ginocchio valgo o come viene spesso definito delle ginocchia ad X secondo la Terapia Manuale? quando iniziano a camminare i bimbi presentano un ginocchio “varo” ovvero che tende all’ esterno.

Rimedi naturali per la lesione della cartilagine del ginocchio

  • Gomito: palpazione della regione posterolaterale dell’articolazione: distensione della capsula.
  • palpazione della regione posterolaterale dell’articolazione: distensione della capsula.
  • distensione della capsula.

Una frattura o rottura, nella tibia appena sotto il ginocchio è chiamata frattura prossimale della tibia o frattura del piatto tibiale.

La tibia prossimale è la parte superiore dell’osso della gamba dove esso si allarga per formare l’articolazione del ginocchio. In molti casi, la chirurgia è necessaria per ripristinare la forza, movimento e la stabilità della gamba e ridurre il rischio di contrarre l’artrosi del ginocchio. Tre ossa si incontrano per formare l’articolazione del ginocchio: il femore (l’osso della coscia), la tibia (l’osso della gamba), e la rotula (o patella). Arto posteriore Figura in basso: tumefazione della regione mediale del ginocchio da instabilità protratta. Ginocchio Test del cassetto e della compressione tibiale in soggetto affetto da rottura del legamento crociato craniale. Clinicamente è visibile anche una certa ipotonia della muscolatura pelvica, e l’animale manifesta disagio o dolore alle manovre di abduzione e flesso estensione dell’anca. Può essere utile correggere fattori predisponenti come le deviazioni dell’asse della gamba, come il ginocchio varo (gambe a O) e il ginocchio valgo (gambe a X) o eventuali lesioni legamentose. I muscoli implicati in tali movimenti del ginocchio sono principalmente i muscoli della coscia. Essi sono situati interamente nella capsula articolare dell’articolazione del ginocchio nel piano verticale fra i due condili, ma sono esclusi dalla cavità sinoviale da rivestimenti della membrana sinoviale.

Ginocchio varo e ginocchio valgo

Cinque sono rami dell’arteria poplitea a livello del ginocchio: le arterie superiore mediale, superiore laterale, media, inferiore mediale e inferiore laterale del ginocchio.

Il ginocchio è una diartrosi tra le superfici del femore, della tibia e della rotula. L’estensione completa del ginocchio non deve essere consentita prima della consolidazione completa. Le lesioni dell’apparato quadricipitale, che sono generalmente più frequenti nell’anziano, si verificano solitamente durante la contrazione attiva del quadricipite sul ginocchio in flessione forzata (Tavola 97). Il paziente inoltre può non essere in grado di mantenere esteso il ginocchio, una volta che questo sia stato portato passivamente in estensione. I pazienti con rottura inveterata del tendine quadricipitale lamentano fenomeni di cedimento del ginocchio e marcata riduzione della forza dell’apparato estensore. Flettendo il ginocchio a 30°, il ruolo di stabilizzazione del crociato posteriore viene escluso e con lo stress in valgo diviene così possibile la valutazione del legamento collaterale mediale. La lussazione del ginocchio deve essere distinta dalla lussazione della rotula. La classificazione delle lussazioni del ginocchio si fonda sulla posizione della tibia rispetto al femore. L’usura della cartilagine del ginocchio è una condizione patologica molto comune che può interessare soggetti di ogni età.

Intrappolamento post-traumatico del legamento collaterale mediale nel ginocchio, con una lesione del legamento crociato anteriore.

Un ginocchio varo patologico può essere corretto chirurgicamente.

Tutte le donne sono state sottoposte a un test sull’andatura dal quale è emerso un maggiore stress biomeccanico per il ginocchio quando venivano indossate calzature con tacchi alti. Il mantenimento in estensione di ginocchio e tarso, sia in stazione che in movimento, può osservarsi in corso di fissazione dorsale della rotula.